Come muoversi in Italia

Per chi visita l’Italia senza portarsi dietro la macchina, il mezzo di trasporto è un fattore sicuramente da pianificare, soprattutto se ci si vuole spostare dalle grandi città. Se si visita una sola città, non c’è problema, poiché a prescindere dalla città in cui si arriva, sempre che sia di media grandezza, ci sarà sempre un sistema urbano di trasporto, costituito da autobus e qualche taxi. Per le grandi città, il servizio di autobus è più nutrito e vi sono anche più taxi. In qualche città si trova anche un sistema tranviario, ovvero integrato da tram.

Spostarsi da e verso grandi città

Per quanto riguarda gli spostamenti partendo da grandi città o che abbiano come destinazione grandi città, i mezzi di trasporto non mancano e sono principalmente tre: treni (intercity, regionali o ad alta velocità), aerei (sia Alitalia che Low Cost), corriere (autobus per lunga percorrenza).

Il mezzo più economico, è solitamente quello della corriera, ma anche il meno comodo.

Se si riesce a prenotare con anticipo e trovare una buona soluzione, può risultare molto economico anche il volo. Le compagnie meno costose risultano solitamente Ryanair e easyJet.

Un prezzo “medio” invece è quello del treno, che non lascia campo a sorprese, né negative né positive. I treni regionali e intercity costano meno che quelli ad alta velocità, freccia rossa e freccia argento. A questi si sono aggiunti anche i treni Italo, molto comodi e veloci anche se mediamente un po’ più costosi (presenti solo su alcune tratte).

Spostarsi verso piccole città

Gli spostamenti verso piccole città o paesi fanno sorgere i primi problemi, a volte abbastanza seri. Infatti, per le piccole città e paesi va fatto affidamento al trasporto locale e ai suoi orari. Da tenere conto, che in molti casi, il trasporto su ferrovie di società private che operano a livello regionale è assente durante i giorni festivi (seppur con qualche caso di autobus sostitutivo), mentre i treni delle Ferrovie dello Stato vedono una riduzione drastica delle corse.

Il consiglio è quello di spostarsi nei giorni feriali, durante i quali occorre tener presente che vi possono essere anche poche corse per tutto l’arco della giornata.

Verso le piccole città, soprattutto in determinati territori, funzionano meglio i trasporti su gomma, rispetto a quelli su rotaie, soprattutto se si tiene conto che gran parte del territorio italiano non è costituito da pianura e perciò vi possono essere vaste aree senza infrastrutture ferroviarie.